Blue Dahlia Musica & Parole


mercoledì, febbraio 27, 2008
 

Fine settimana di .............

Zero lab station è un progetto musicale nato nel 2002 da Antonio Gallo (basso), Davide M. D'Angelo (chitarra) e Gianluca Panaccione (voce), ai quali si aggiunge dopo circa un anno Lino Barbiero (Batteria). Gli ZLS assumeranno in via definitiva questo nome in seguito all'avvio da parte di alcuni attivisti, nell'aprile 2003, di un laboratorio per la libera diffusione dei saperi cui aderisce il gruppo. Nel loro laboratorio confluiscono rabbia, impegno civile e sociale, in aggiunta a un mix di stili e generi musicali, dal metal al rap, dal funky all'hard core.
 
 
 
Fabio Rizzo , Roberto Cammarata e Ferdinando Piccoli ormai fratelli di sangue o di miccia del Blue Dahlia, Tornano dopo l’incredibile performances del 19 Gennaio.   Loro sono cresciuti musicalmente insieme: tutti provenienti dai Pastense, rock band che nei primi anni nel nuovo millennio ha bazzicato con spavalderia anacronistica i club di Palermo e non solo, riuscendo a formarsi un ampio seguito in Trinacria, soprattutto fra i seguaci del rock blues 60/70. I 3 ex-Pastense si ritrovano nella primavera del 2005 e danno vita al power-trio-bass-free oggi conosciuto come WAINES, appunto (ndr: WAINES si scrive tutto maiuscolo). WAINES: un termine mutuato dallo slang notturno delle nottate palermitane, quando i valori e i riferimenti del mondo diurno saltano, si trasformano, e anche le cose più banali ed insospettabili, come una pizzetta o i ciottoli bagnati di un vicolo del centro storico assurgono a protagonisti, a motori delle azioni umane.
Dicono che quello dei WAINES sia rock&roll ridotto a pelle e ossa che si ostina a parlare a voce alta. C’è chi parla di psycho-blues. Altri lo definiscono più semplicemente un blues contaminato, metropolitano e industriale.
 Un genere sporco, nevrotico, acido, primordiale, quasi brutalista. Altri hanno notato che i vicoli bui, maleodoranti e malfamati sono tutti uguali, che si trovino a New Orleans o alla Vucciria, ed il suono dei WAINES non è altro che un gatto che fugge tra il rumore assordante dei freni stridenti di una macchina lanciata nella notte a tutta velocità e senza controllo (sadpony). Forse è così. Ma soprattutto è un trio di due chitarre e una batteria che si fa in quattro pur di tenere alla larga quegli strani individui chiamati “bassisti”. In nome del rock&rol
 
posted by bluedahlia | 01:22 | commenti


giovedì, febbraio 21, 2008
 

Sabato 23 Febbraio
from Trani
TV LUMIERE
Indie Rock

Tv Lumiere"Lo stile lirico dei TV Lumière può essere considerato una sorta di poesia minimalista o concettualista spesso ambientata negli scenari decadenti di fine '800 - inizio '900. Una depressione ispiratrice diffonde melodie lente costruite da chitarre pregevolmente curate, arpeggiate, diffuse e da una linea ritmica ipnotica, morbida e allo stesso tempo incalzante come un assalto di trincea. Atmosfere dark, umori post-rock, echi noise. Stilisticamente vicini a Swans, Sonic Youth, Ulan Bator..." - E' l'inverno del 1999 quando, da un'idea dei fratelli umbri Federico e Ferruccio Persichini, nascono i TV Lumière. Il progetto prende inizialmente vita a Roma con alcuni musicisti della capitale, ma dopo qualche mese, al sopraggiungere delle prime divergenze di carattere stilistico, i due decidono di tornare sui propri passi. Trasferitisi nelle campagne umbro-laziali ritrovano Yuri Rosi, batterista con il quale avevano precedentemente condiviso altri progetti, al basso arriva invece Irene Antonelli, ex chitarra e voce delle "Misty¿". Tornati da un viaggio attraverso la Germania i due contattano Yuri e Irene, si mettono subito al lavoro registrando una serie di demo che procurano loro importanti contatti e così cominciano anche le prime apparizioni live... Suonano in tutta la penisola, aprono i concerti di Ulan Bator, L'Enfance Rouge, Calla, Trumans Water, Chevreuil, Diaframma, Three Second Kiss, Devastations... Nell'agosto del 2003 entrano in studio per la realizzazione del primo disco, la produzione artistica è affidata ad Amaury Cambuzat, leader e membro fondatore degli Ulan Bator. Le registrazioni e i missaggi vengono effettuati in quindici giorni fra Terni e Mezzago (MI) da Amaury Cambuzat e Marco Gaudesi e ad Ottobre, a Milano, viene ultimato il mastering da Carlo Ferrara. Il 13 Maggio 2005 esce finalmente il disco (dall'omonimo titolo "tv lumière") per "Tele_Noise Art/VENUS Distribuzione". - Nel mese di agosto 2007 i TV Lumière entrano nuovamente in studio a Pozzuoli (NA) e realizzano il loro secondo disco, il lavoro viene ultimato in poco meno di un mese, la produzione artistica viene affidata a Paolo Messere. L'album, chiamato "Per Amor dell'Oceano", uscirà a Febbraio 2008 per la SEAHORSE Recordings e verrà distribuito da Goodfellas...

Tutti i Venerdì
SKATE
By GKE selector Dj



posted by bluedahlia | 12:51 | commenti


mercoledì, febbraio 13, 2008
 

Sabato 16 Febbraio
From Roma
ANALOGICO URBANO
Indie Rock

Il progetto AnalogicoUrbano nasce nel 2006. Un concept album ispirato ad un racconto breve (contenuto nel booklet del cd) dal titolo "la metropoli, un giorno".

3 musicisti. Una storia in 3 atti. 9 tracce. Un luogo che non si conosce, un uomo contro la frenesia di una vita metropolitana carica di Skatecontraddizioni. Una vicenda personale tormentata e sincera, un incidente, un grido d'aiuto silenzioso, speranza ed indifferenza.

9 immagini di un giorno a caso, in una metropoli sconosciuta. Sullo sfondo, le scene rubate alla strada. Ad una quotidianità isterica, fatta di sovraffollamento, incomunicabilità, assenza di tempo.

posted by bluedahlia | 02:39 | commenti (1)


giovedì, febbraio 07, 2008
 

Sabato 9 Febbraio
Garage Blues
From London

HONKEYFINGER
+
from Bari
DIRTY TRAINLOAD
 
Honkeyfinger
Dirty Trainload

HonkeyfingerHonkeyfinger è di certo uno dei personaggi più rinomati (se così si può dire) della scena garage blues underground inglese. Il geniale musicista suona contemporaneamente una chitarra lap-steel con fuzz a manetta, un’armonica dalle sonorità acide, grancassa e piatti, sviluppando un volume di fuoco impressionante; ne risulta un’esplosiva miscela sonora corrosiva e selvaggia: la creatività di Cap. Beefheart, la ruvidità di John Lee Hooker, la crudezza di Bukka White, la lascività dei Butthole Surfers, l’heavy sound di Blue Cheer, ZZTop, e Black Sabbath, tutto nelle mani, nei piedi e nella testa di un solo uomo. Un infernale one-man-band-show. Ha al suo attivo tre eccellenti 7” editi dall’etichetta inglese Hoarse Records. Con lui, i paladini del blues sudista italiano, il nuovo progetto del mitico Bob Cillo e di Marco Del Noce, in tour per presentare l’eccezionale debut-album “Rising Rust” registrato da Fabio Magistrali (artwork curato dall’illustratore svizzero Benjamin Guedel, noto ai più per i suoi lavori per la Charrart). Ad accomunarli all’headliner è l’inquieta ricerca di nuove forme espressive possibili legate ad una matrice blues e contaminate da una propensione lo-fi a sonorità mutuate da ambienti alternative e garage-punk: una sporca vagonata di blues contaminato da elettronica analogica lo-fi. Lightnin’ Hopkins meets Alan Vega!!

Con lui, i paladini del blues sudista italiano Dirty Trainload, il nuovo progetto del mitico Bob Cillo e di Marco Del Noce, in tour per presentare l’eccezionale debut-album “Rising Rust” registrato da Fabio Magistrali (artwork curato dall’illustratore svizzero Benjamin Guedel, noto ai più per i suoi lavori per la Charrart).

Ad accomunarli all’headliner è l’inquieta ricerca di nuove forme espressive possibili legate ad una matrice blues e contaminate da una propensione lo-fi a sonorità mutuate da ambienti alternative e garage-punk: una sporca vagonata di blues contaminato da elettronica analogica lo-fi.

Lightnin’ Hopkins meets Alan Vega!!

Venerdì 8 Febbraio 

Skate

posted by bluedahlia | 02:44 | commenti