Blue Dahlia Musica & Parole


mercoledì, giugno 27, 2007
 

posted by bluedahlia | 07:35 | commenti


giovedì, giugno 21, 2007
 

Da oggi Blue Dahlia è Beach

Ed è subito musica
Giovedì 21 Giugno
da Torino

FRATELLI SBERLICCHIO

I Fratelli Sberlicchio nascono a Torino nel 1998.
Fin dagli esordi il gruppo ha ben chiaro il filo conduttore che caratterizzerà tutto il suo percorso: l’ironia.
Nei primi brani della band l’ironia è utilizzata per esorcizzare la banalità dei tormentoni anni ’80 i quali, attraverso contaminazioni e reinterpretazioni, vengono “sporcati” e plasmati, fino a raggiungere una nuova identità. Tutto questo grazie anche all’influenza degli scenari musicali tra loro diversissimi da cui provengono i componenti del gruppo.
Caratteristica peculiare dei Fratelli è fin da subito il live, in cui il concerto si trasforma in un vero e proprio show attraverso i differenti e colorati travestimenti con cui i cantanti danno vita ai personaggi protagonisti dei loro brani.
Nel 2001 esce il disco d’esordio: “Mucche Pazze” (a cui faranno seguito “Discodelirio” nel 2005 e “Mesch Up” nel 2007). Grazie a questo e all’impatto visivo dei concerti l’attività live del gruppo si intensifica e si estende in tutta Italia. Nel frattempo la band cresce e prosegue il suo percorso fino a raggiungere un’identità sempre più chiara e definita. L’ironia e le contaminazioni degli inizi sfociano in un genere ben preciso: il bastard pop.
Genere nato negli ultimi anni all’interno della scena musicale inglese e da sempre prerogativa dei dj, il bastard pop, nella sua forma più pura, consiste nel mescolare tra loro canzoni più o meno famose con lo scopo di creare qualcosa di nuovo e spiazzante. I Fratelli Sberlicchio riescono a trasferire il bastard pop dalla consolle al palco, diventando in Italia i pionieri di questa sperimentazione. Ecco così che la band riesce a mixare brani come “Tanta voglia di lei” dei Pooh con “Tutti i miei sbagli” dei Subsonica, o “The four horsemen” dei Metallica con “Svalutation” di Adriano Celentano. Tutto sempre supportato da un live ironico e movimentato

posted by bluedahlia | 07:50 | commenti


sabato, giugno 16, 2007
 
Sabato16 Giugno
From Cosenza - Ita
TEARS AND RANGE
Rock Blues

I Tears and Rage nascono nel 2002 da un idea del chitarrista Joe Santelli di creare un progetto musicale che potesse ripercorrere in chiave moderna lo stile anni ’70 di fare musica. Un progetto, quindi, che poggia le sue basi sull’incontro di diversi stili musicale quali il blues, il rock e la psichedelia di estrazione tipicamente “Seventies”.
Il gruppo è oggi formato da Joe Santelli chitarra e voce, Marco Verteramo basso, Paolo Chiaia vintage Keys e armonica, Salvatore Greco batteria. Dopo anni di bluesrock in giro per l’Italia il gruppo vanta piu’ di 200 concerti, Festival nazionali e collaborazioni nel corso dei quali ha riscosso successo grazie anche alle capacità tecniche e all’energia trascinante. Da ricordare infatti sono nel 2005 la collaborazione tra i Tears and Rage e il bluesman americano Herbie Goins (John Lee Hooker, B.B. King, Jimi Hendrix, John Mc Laughin) con cui aprono il primo Tropea Blues Festival; e nel 2006 la serata finale del Marco Fiume Blues Passion dove hanno chiuso il concerto al fianco di una leggenda del blues mondiale Louisiana Red.
Esce a Giugno 2007 il primo lavoro inedito dal titolo “Welcome Inside” per l’etichetta MKrecords, registrato da Fabio Magistrali.
Otto brani che incarnano appieno lo stile della band. Nel disco forte è la presenza di un rock esplosivo che si fonde alla sofferenza e alla malinconia del blues, il tutto pervaso spesso da venature ipnotiche. Dal rock al rock ‘n roll, dalla ballata elettrica allo strumentale, il disco offre diverse chiavi di lettura, dal punto di vista più tecnico a quello più artistico e compositivo. Tutto questo crea una solida base ai testi introspettivi e sociali, in cui si sente nettamente l’influenza di artisti blues e rock anni ’60 e ’70 quali Jimi Hendrix, Pink Floyd, Led Zeppelin, Beatles, Doors e altri ancora.
posted by bluedahlia | 01:15 | commenti (3)


sabato, giugno 09, 2007
 
Sabato 9 Gougno
From Portland - Usa
GHOST TO FALCO
Pop Rock Folk
 
“ghost to falco” è il nome del progetto-band di eric crespo, ventiseienne di portalnd , oregon, usa..
moderno e sghembo cantastorie, propone un pop-rock-folk dallo spirito libero e sperimentale..
dove la forma canzone si trova e si perde, dove gli arrangiamenti risultano particolari e talvolta stranianti..
come l’area di provenienza insegna..
ghost to falco è infatti parte integrante della vivissima scena della città di appartenenza..
ha infatti condiviso palchi, dischi ed esperienze con band quali deehroof, the curtains, xiuxiu, casiotone for the painfully alone e molti altri..
nei dischi suonano diverse altri musicisti e strumenti..
dal vivo si presenta in solo, armato di chitarra, tastierina e basi-sampler, mantenendo intatto il feeling delle sue canzoni..
 
red-logo-300-webNouva impedibile puntata di Redrom
Mathias Rust Un eroe comunista
9 Giugno 07
Alla fine del programma di Michele Santoro, viene dato spazio alle vignette di Vauro. È di certo ilmomento più distensivo e sfizioso della trasmissione, ma a mio avviso anche il più carico di significati: bandire la pedanteria e la prosopopea delle cravatte ingessate dei nostri politici arricchisce la fruizione dei contenuti. Giovedì scorso, poi, la puntata era incentrata su un tema eternamente attuale e doloroso: la piaga della pedofilia nel mondo ecclesiastico e la fitta rete di insabbiamento e protezione messa in atto dalle gerarchie della chiesa. Mettendo da parte la spessa coltre di tristezza e di completo disarmo, una battuta del vignettista frantumò la rigidezza della vicenda, indovinata e caustica come una scossa elettroshockante: "se i comunisti avessero saputo cosa si perdevano a mangiarseli soltanto i bambini….".
Continua QUI
posted by bluedahlia | 00:17 | commenti (2)


venerdì, giugno 01, 2007
 
Sabato 2 Gougno
From Cosenza
TWIST CONTEST
Shake'n'Roll twist
Il progetto Twist Contest nasce nel maggio 2005 dalla volontà di tre musicisti che, pur provenendo
da esperienze diverse, sono accomunati da una forte passione per il rock’n’ roll, la birra e i fagioli. Il nome del gruppo riprende l’atmosfera “pulp” e ironica del film di Tarantino “Pulp Fiction”, rifacendosi ad una delle scene cult del cinema degli anni Novanta. Il trio è composto da Checco Mirabelli (batteria e voce), Carlo Cimino (contrabbasso e voce) e Tony Perri (chitarra e voce). Grazie alla semplicità della sua formazione ed alla particolarità del contrabbasso, il gruppo riproduce un sound energico ed immediato con un repertorio che parte dai primi rock’n’roll (Elvis, Gene Vincent, Chuck Berry), fino ad arrivare ai classici degli anni Ottanta e Novanta (Clash, Iggy Pop, Supergrass).
posted by bluedahlia | 01:15 | commenti